CHIROPRATICA vs OSTEOPATIA (I Capitolo)

Lo scopo di questo articolo è di aiutare i pazienti a capire quale possono essere le differenze e similitudini tra la Chiropratica e l’Osteopatia in ITALIA.
Negli Stati Uniti invece, culla di entrambi le specialità, la realtà è totalmente diversa.
Il chiropratico, autore dell’articolo, non intende emettere un giudizio, bensì evidenziare obiettivamente alcuni fatti che riguardano due professioni sanitarie (troppo) spesso valutate in modo errato.

CHI SONO I CHIROPRATICI – CHI SONO GLI OSTEOPATI ?

In Italia praticamente tutti i chiropratici (veri), risultano laureati nelle università che insegnano la Chiropratica attraverso un cursus universitario di 5 anni (negli Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia, principalmente).

Sempre in Italia, alcuni osteopati risultono avere seguito corsi di osteopatia essendo già laureati in medicina o fisioterapia. Altri hanno solo seguito corsi privati, senza aver mai svolto studi nel campo sanitario.

Da segnalare pero, che negli Stati Uniti dove nascono Chiropratica ed Osteopatia, le cose sono assai diverse: I chiropratici ed osteopati sono laureati dottori dopo:

–  un cursus universitario di 5 anni in chiropratica
–  un cursus universitario di 7 anni universitari di medicina + 3 anni di specializzazione in osteopatia

 

Negli Stati Uniti
I chiropratici possono:

– emettere una diagnosi dopo esame del paziente
– eseguire gli esami necessari alla diagnosi (ecografie, radiografie, TAC e RMN)
– trattare i pazienti con le metodiche manuali (più di 20 tecniche)
– trattare i pazienti con metodiche fisioterapiche (cursus universitarie)
– fare parte di commissioni ufficiali sanitarie.

Gli osteopati possono:

– emettere una diagnosi dopo esame del paziente
– eseguire gli esami necessari alla diagnosi (ecografie, radiografie, TAC e RMN)
– eseguire analisi di laboratorio
– trattare i pazienti con le metodiche manuali
– praticare la chirurgia generale (cursus universitarie)
– fare parte di commissioni ufficiali sanitarie.

 

Invece in Italia
I chiropratici possono:

– emettere una diagnosi dopo esame del paziente
– trattare I pazienti con le metodiche manuali (più di 20 tecniche)
– fare parte di commissioni ufficiali sanitarie.
– lavorare per il Sistema Sanitario Nazionale (mutua)

Gli osteopati possono:
– non è tuttora riconosciuta l’osteopatia in quanto tale

Ma gli osteopati, se precedentemente laureati in medicina o in fisioterapia, possono esercitare e eseguire atti osteopatici imparati seguendo corsi o durante seminari extra universitari (non esiste nel curriculum).

Di cosa si occupa la Chiropratica?                                                                                                             Semplificando, la Chiropratica si occupa principalmente dell’apparato locomotore: la colonna vertebrale e alcuni anche delle articolazioni periferiche (arti sup. & inf.).                                                                        Bisogna dire che esiste un scismo tra chiropratici “tradizionali” e “moderni”negli USA.                                   Invece, in Italia I chiropratici lavorano principalmente per problematiche legate alla colonna vertebrale (dal cranio al bacino).

Di cosa si occupa l’Osteopatia?

Sempre semplificando, l’Osteopatia si occupa di tutte le affezioni del corpo, considerandolo come un entità, attraverso la regolarizzazione delle viscere e della loro vascolarizzazione.

Quali sono le metodiche terapeutiche dei chiropratici?                                           Con più di 20 possibile techniche, applicano delle forze/leve dirette per correggere disfunzioni articolari della colonna vertebrale che possono indurre patologie vascolare, neurologiche, muscolare o articolare.

Quali sono le metodiche terapeutiche degli osteopati?                                          In funzione dell’interpretazione diagnostica, usano tecniche manuali , alcune simile a quelle chiropratiche altre adatte alla stimolazione degli organi.

E’ vero che i trattamenti chiropratici sono più forti che i trattamenti osteopatici, fanno male e sono quindi traumatici (con la possibilità che sia anche pericoloso)?
Qualche considerazioni obiettive, anche se l’autore di questo articolo è chiropratico, si è limitato ad esporre i seguenti fatti:

E’ assolutamente falso dire che i chiropratici sono violenti nei loro atti terapeutici e gli osteopati , dolci e delicati. Le techniche utilizzate per trattare la colonna vertebrale (quando usate dagli osteopatici) sono esattamente le stesse. La scelta della tecnica dipende dell’esperienza del professionista e può essere più o meno intensa sempre in funzione dell’obiettivo da raggiungere, rispettando pero sempre la sensibilità psico-fisica del paziente.

Per concludere questo argomento specifico che turba parecchie persone: troverete professionisti “duri” e “delicati” in entrambi I campi.
I BRAVI PROFESSIONISTI SONO QUELLLI CHE SI ADATTONO AL PAZIENTE GRAZIE A LORO ESPERIENZA E USANO E LORO CAPACITA’ PROFESSIONALI PER AIUTARE IL MALATO A GUARIRE RISPETANDO LA SUA INTEGRITA’ PSICO-FISICA.

Come sapere se avete bisogno del chiropratico o del l’osteopatia?                                                                                       Parlate prima con l’uno o l’altro, esponendo le vostre problematiche. Se il vostro interlocutore è un professionista onesto, vi dirà come e se può aiutarvi o se un altro specialista è più adatto al vostro caso.

Le risposte alle vostre domande devono essere chiare, concrete e comprensibile. Difidate dai “tuttofare” e di quello che leggete su internet: come in questo preciso momento! Avete letto tutta una dimostarzione scritta da un probabile sconosciuto. Quindi prendete atto, conservando sempre vosro spirito critico.

I fatti ed i risultati positivi ottenuti nel rispetto della fisiologia sono la conferma che avete fatto la scelta giusta.