L’ Approccio alla Chiropratica moderna


Dal momento in cui avete sentito parlare della Chiropratica (in bene o in male), vi toccherà superare diverse tappe prima di essere visitati oppure di scartare questa possibilità terapeutica.

Cos’è esattamente questa Chiropratica tanta osannata da alcuni ed altrettanto disprezzata da altri? E’ una terapia manuale (già praticata da quando esistev
ano  le premesse della medicina), successivamente razionalizzata poi sviluppata dai greci.

Un po più di 100 anni fa, negli Stati Uniti d’America, un “personaggio” organizzo e strutturo il primo insegnamento universitario della Chiropratica, basandosi su deduzioni e ragionamenti non sempre del tutto rigorosi. Utilizzo poi diverse tecniche “prese in prestito” all’Osteopatia, allora già presente didatticamente parlando, delimitandone il campo di azione alla colonna vertebrale, elemento fondamentale della bio-meccanica posturale.

Diamo una definizione semplificata dell’atto chiropratico: una volta posto una valutazione clinica patologica del rachide sulla base di esami (visita, immagine diagnostiche, esami clinici, diagnosi differenziale,…), e nell’assenza di contro-indicazioni, è realizzato attraverso l’applicazione controllata di una forza manuale diretta su un segmento vertebrale per re-instaurare un equilibrio articolare che ripristini una stabilità posturale globale (ritorno alla fisiologia vertebrale). Questo atto, benché eventualmente impressionante, non deve in alcun caso essere traumatico e/o doloroso (non più di quanto il paziente abbia già male).

Lo scopo terapeutico dunque, è di ridare all’apparato locomotore, un equilibrio fisiologico grazie ad una correzione meccanica mirata della colonna vertebrale.

Il campo di applicazione della Chiropratica è vasto: riguarda le patologie bio-meccaniche della colonna vertebrale. Per ottenere maggior numero di successi, il Chiropratico moderno integra tutte le innovazioni che la scienza mette a sua disposizione, aggiornandosi regolarmente. E’ un ramo sanitario primario preciso, delimitato, efficace e ormai ufficialmente adottato in tanti paesi.

 

All’iPROstudio, siamo in grado di collegarci con la aggior parte dei Chiropratici nel mondo e comunicare loro tutte le informazioni e esami necessari per curare adeguatamente pazienti che potrebbero averne bisogno, praticamente ovunque , in tempi brevissimi.

In Italia: La legge fu fatta nel 2007 dal Governo Prodi tutelando  i pazienti, da poter  rivolgersi a specialisti laureati, competenti ed abilitati ad esercitare questa professione con il S.S.N. e nel settore privato.

imagesLa LEGGE ITALIANA:

Per quanto concerne la fattispecie in esame, relativa alle prestazioni rese dai chiropratici, l’art. 2, comma 355, della legge 24 dicembre 2007, n. 244 (legge finanziaria per il 2008), ha previsto che: “è istituito presso il Ministero della Salute, senza oneri per la finanza pubblica, un registro dei dottori in chiropratica. L’iscrizione al suddetto registro è consentita a coloro che sono in possesso di diploma di laurea magistrale in chiropratica o titolo equivalente. Il laureato in  Chiropratica ha il titolo di dottore in chiropratica ed  esercita le sue mansioni liberamente come professionista sanitario di grado primario nel campo del diritto alla salute, ai sensi della normativa vigente. Il chiropratico può essere inserito o convenzionato nelle o con le strutture del Servizio sanitario nazionale nei modi e nelle forme previsti dall’ordinamento. Il regolamento di attuazione del presente comma è emanato, entro sei mesi dalla data di entrata in vigore della presente legge, ai sensi dell’art. 17, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400, dal Ministro della Salute”.

La disposizione, pur inquadrando il Chiropratico tra i professionisti sanitari di grado primario, rinvia però ad un decreto attuativo del Ministero della Salute per l’individuazione delle competenze di tale
figura professionale, che, ad oggi, non risulta ancora emanato.

Quindi… non è ancora cambiato nulla. Il paziente è sempre confrontato ad una  situazione  sempre più caotica e non sa a chi può rivolgersi i tutta fiducia.

images-5NB: non tutti Chiropratici laureati fanno parte dell’associazione  del rispettivo paese, spesso perché non condividono la politica seguita  dall’associazione medesima. (il vostro servitore per esempio. Laureato Palmer College of Chiropractic  in Davenport IOWA – USA  / Giugno  1979  internato in Radiologia, internato in Clinica).images-3